Oscar 2023, tutti i premi in diretta

Oscar 2023

Oscar 2023, siamo arrivati al momento più atteso della Award Season, la notte delle stelle, al Dolby Theatre di Los Angeles si celebra il cinema mondiale con l’evento per eccellenza, la 95ma edizione degli Academy Award.

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Si arriva ai premi quest’anno con un favorito d’obbligo, Everything, Everywhere, All at Once, forte del suo record di film più premiato della storia. L’incursione nel multiverso dei sentimenti firmato da The Daniels corre in ben 11 categorie, a partire da quella per il miglior film, dove se la dovrà comunque vedere con un’agguerrita concorrenza.

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All Quiet on the Western Front è probabilmente il principale avversario dopo il trionfo ai BAFTA, ma aspettiamoci sorprese, come più volte accaduto negli ultimi anni. L’anno scorso è stato clamoroso il trionfo di Coda, outsider che ha lasciato tutti spiazzati.

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E a proposito dell’anno scorso, è ancora ben presente nella memoria lo scandalo dello schiaffo di Will Smith a Chris Tucker, sarà quindi anche per l’Academy stessa l’occasione di fare ammenda nei confronti di un gesto, inaspettato certo, che ha comunque lasciato il segno in tutta la comunità hollywoodiana.

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Sono molti i duelli entusiasmanti di quest’anno. Nella categoria per il migliore attore protagonista è una gara all’ultimo voto tra  Brendan Fraser, Austin Butler e Colin Farrell, mentre in quella analoga riservata alle interpreti femminili Cate Blanchett e Michelle Yeoh sono le favorite, con l’incognita di Andrea Riseborough, al centro di un contenzioso che ha fatto molto discutere.

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Soprattutto, questo è l’anno che senza ombra di dubbio ha sancito il ritorno del cinema al cinema, con film campioni d’incassi come Avatar: the Way of Water, e Top Gun: Maverick, che lo stesso Steven Spielberg, che potrebbe stasera vincere la sua terza statuetta come miglior regista, ha decretato essere stato il blockbuster che ha salvato l’industria come fino a oggi l’abbiamo conosciuta.

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Sono tanti i temi, quindi, in un’edizione che può apparire scontata, ma che al di là dei premi segnerà un importante punto di svolta nella storia di un’arte in perenne evoluzione e trasformazione. Sarà l’anno della consacrazione per A24, la factory indipendente che come la Miramax di 25 anni fa vuole sedersi al tavolo delle grandi major da pari a pari?

Oppure l’Academy sceglierà una via più conservativa, magari regalando a Tom Cruise, protagonista di uno dei più bei discorsi di ringraziamento nella storia di Hollywood ai recenti premi del sindacato produttori, una statuetta che per anni gli è stata negata come attore nelle vesti di produttore del sequel del film che lo lanciò nel firmamento delle stelle?

Scopriremo tutto tra poche ore, e dato che gli Oscar sono anche glamour, sarà come ogni un piacere fare la classifica dei look più eleganti, audaci e innovativi del red carpet del Dolby Theatre.

Noi seguiremo tutto in diretta, come ogni anno. Restate con noi, e commentate sulle nostre pagine social per essere protagonisti anche voi degli Oscar 2023.

BENVENUTI AGLI OSCAR 2023 CON CIAK

Sono sette gli Oscar per Everything, Everywhere, All at Once, che vince anche la statuetta come miglior film dell’anno. Il film più premiato di sempre, le discussioni arriveranno poi, stasera A24 festeggia un trionfo, sedendosi di prepotenza al tavolo dei grandi. E un trionfo anche per I Wonder Pictures, che lo distribuisce in Italia così come The Whale e Navalny. Sono 10 gli Oscar della distribuzione bolognese.

Migliore attrice protagonista Michelle Yeoh. Un trionfo per Everything, Everywhere, All at Once, che porta a casa la sua sesta statuetta.

Migliore attore protagonista. Qui non può vincere il film dei Daniels. La spunta però sempre A24 con Brendan Fraser, protagonista di The Whale.

Siamo arrivati al premio per la migliore regia. Vincono i The Daniels per Everything, Everywhere, All at Once. Quinta statuetta.

Oscar per il miglior montaggio annunciato da Sigourney Weaver e Zoe Saldana. E vince l’Oscar Everything, Everywhere, All at Once. Quarta statuetta, e Paul Rogers doppia la vittoria dei BAFTA.

L’accompagnamento di Lenny Kravitz al tradizionale In Memoriam toglie a uno dei momenti da sempre più toccanti della cerimonia degli Oscar la dovuta sacralità ed emozione. Peccato, un altro passo falso.

E si passa alla migliore canzone originale. Vince Naatu Naatu, dal film indiano RRR. La cerimonia procede spedita, ma anche con grande fatica. C’è decisamente qualcosa da rivedere in tutta la struttura dell’Academy.

L’Oscar per il miglior sonoro va a Top Gun: Maverick. Se qualcuno ha qualcosa in contrario, taccia per sempre.

L’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale va a Women Talking. Una sorpresa, e un bellissimo riconoscimento per il film scritto e diretto da Sarah Polley, che porta a casa una meritata statuetta.

Everything, Everyone, All at Once vince l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Terza statuetta per il film dei The Daniels.

Florence Pugh e Andrew Garfield presentano i due premi per la migliore sceneggiatura.

Rihanna si esibisce sul palco del Dolby Theatre per cantare Lift Me Up, canzone tratta dalla colonna sonora di Black Panther: Wakanda Forever. Assolutamente magnifica.

Altro augurio per il 2024: trovare un sostituto a Jimmy Kimmell. Anche Amadeus va bene.

L’Oscar per i migliori effetti visivi va a Avatar: la via dell’acqua. Francamente qualunque altra scelta sarebbe stata da ufficio inchieste.

Elizabeth Banks sale sul palco con il suo Cocainorso per presentare l’Oscar per i miglior effetti visivi. Intermezzo non tra i migliori, a conferma di una serata davvero poco riuscita da parte degli autori.

INTERMEZZO CON UNA SPLENDIDA FLORENCE PUGH

Migliore colonna sonora per All Quiet on the Western Front. Volker Bertelmann vince contro John Williams (alla sua 53ma candidatura per The Fabelmans) e soprattutto Justin Hurwitz per Babylon. Quarta statuetta per il film.

Vince All Quiet on the Western Front, ma appunto, la cosa più bella è chi lo ha annunciato. Terzo Oscar per il film tedesco targato Netflix, che sta ripetendo l’exploit dei BAFTA.

IL MOMENTO PIù BELLO DEGLI OSCAR 2023: HUGH GRANT E ANDIE MCDOWELL INSIEME SUL PALCO PER PRESENTARE L’OSCAR PER LA MIGLIORE SCENOGRAFIA.

Lady Gaga canta la canzone per cui è candidata, svestendo i panni del red carpet e anche il trucco. Una performance annunciata nel momento in cui è stata smentita, dato che la cantante aveva fatto sapere che non si sarebbe esibita stasera. In quanto ci avevano creduto?

Per il miglior cortometraggio animato vince, come previsto The Boy, the Mole, The Fox and the Horse, già trionfatore ai BAFTA.

Miglior cortometraggio documentario, l’Oscar va a The Elephant Wisperers

E arriva l’Oscar per il miglior film internazionale a All Quiet on the Western Front, seconda statuetta.

Non ha vinto la statuetta, ma sicuramente Kerry Condon è una delle più eleganti della serata.

E i migliori costumi sono per Black Panther: Wakanda Forever, opera di Ruth Carter.

Ho appena ordinato su Wish la giacca di Paul Dano.

Vince The Whale, e siamo a 4 Oscar per I Wonder Pictures.

Jennifer Connelly e Samuel L. Jackson premiano trucco e acconciature.

Vogliamo dire che Donnie Yuen è di rara eleganza con lo smoking?

E il vincitore è James Friend per All Quiet on the Western Front. Che stia iniziando la rimonta del trionfatore dei BAFTA?

Premio per la migliore fotografia presentato da Michael B. Jordan e Jonathan Majors. Che non si sono presi a sberle, per fortuna.

Non ce la fa Alice Rohrwacher, vince An Irish Goodbye, già vincitore ai BAFTA nella categoria miglior cortometraggio.

Dopo il BAFTA arriva anche l’Oscar per il distribuito in Italia da I Wonder Pictures, che ha già tre premi all’attivo questa sera.

Il premio per il miglior documentario va a NAVALNY

Secondo Oscar per Everything, Everywhere, All at Once. Il preludio di una serata evidentemente trionfale. Ma la dedica di Jamie Lee ai suoi genitori Janet Leigh e Tony Curtis, è davvero magnifica.

JAMIE LEE CURTIS!!!!!! Oscar come Migliore attrice non protagonista!

“Il mio viaggio è cominciato su una barca, ho passato un anno in un campo profughi”.

E il vincitore, come da pronostico, Ke Huy Quan, per Everything, Everywhere, All At Once.

Ecco i premi per i migliori interpreti non protagonisti.

E il vincitore è, naturalmente, Guillermo Del Toro per Pinocchio

Emily Blunt e Dwayne Johnson aprono la serata con il miglior film d’animazione.

Dopo la lunga introduzione, si parte con i primi premi.

Qualcuno prima o poi ci spiegherà perché Jimmy Kimmell è divertente.

L’entrata sul palco di Jimmy Kimmell, con due jet dell’esercito americano che volano sopra il Dolby Theatre, è unbuon preludio della serata.

INIZIA LA NOTTE DEGLI OSCAR 2023

Qualcuno trovi un parrucchiere a Paul Mescal

Se i fosse un premio per l’intervista più imbarazzante della red carpet sarebbe senz’altro quella Hugh Grant. Complimenti. Per quanto anche quella a Colin Farrell e Brendan Gleeson, intervistando praticamente solo il primo è altrettanto imbarazzante.

Ecco la scaletta della serata

Emily Blunt è l’essenda dell’eleganza stasera

Celebriamo il red carpet di Ricardo Darin, uno dei più grandi attori viventi, con il regista di Argentina 1985, film meraviglioso, Santiago Mitre. Il film è candidato come Miglior film internazionale.

L’abbiamo incontrata qualche sera fa a Londra, una splendida Florence Pugh. Ma le scarpe sembrano le stesse…

La candidata all’Oscar per la migliore interpretazione femminile per Blonde, Ana De Armas.

Nel frattempo è arrivata sul red carpet la delegazione di The Fablemans

Ricordiamo prima di tutto i vincitori degli Oscar secondo i lettori di CIAK!!!!

Ciak Oscar 2023, i vincitori votati dai lettori

C’è poco da dire a Cara Delevigne stasera, davvero magnifica

Saluti da Geppetto e Pinocchio

Ana De Armas e Kerry Condon assolutamente meravigliose sul red carpet. Le interviste della ABC un po’ meno.

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